Lo schema di selezione esprime, in sintesi, l'insieme
delle attivita' svolte sul bestiame iscritto al Libro Genealogico al fine di
perseguire gli obbiettivi di selezione individuati. In particolare per queste
razze le finalita' selettive sono le seguenti: ottenere un ulteriore miglioramento
degli accrescimenti giornalieri e della muscolosita' in animali ben sviluppati
somaticamente, con scheletro leggero e morfologicamente corretti. Fulcro del
sistema e' il Centro Genetico (1) , dove si effettua,
attraverso la Prova di performance, la valutazione genetica dei riproduttori
maschi (4) e la scelta dei tori di elite da destinare
alla fecondazione artificiale (5). La scelta di privilegiare
la linea maschile nasce dal fatto che i riproduttori maschi sono in grado di
avere, attraverso le tecniche di fecondazione artificiale, un gran numero di
figli durante la loro vita; hanno quindi maggior peso delle femmine sul miglioramento
della popolazione. Le fattrici (7) vengono valutate
in base alla genealogia, alla morfologia, alla capacita' materna e all'efficienza
riproduttiva. Accoppiamenti programmati tra i migliori tori (5)
e le migliori vacche (11) permettono di ottenere una
nuova generazione i cui maschi (12) avranno diritto
di precedenza per l'ammissione al Centro Genetico. Nelle aziende (7)
vengono rilevati i dati di facilita' di parto , accrescimento e muscolosita'
del giovane bestiame (14) al fine di calcolare indici
di valutazione genetica dei riproduttori.