L'alta qualita' delle carni prodotte dalle razze autoctone e' il risultato
di tre fattori congiunti: genetica, alimentazione, tecniche di allevamento.
Il miglioramento genetico ha potenziato in questi anni l'attitudine alla
produzione di carne, migliorando precocita', capacita' di accrescimento e
sviluppo muscolare di questi bovini che, per natura, producono carne magra
e a basso contenuto di colesterolo. Il sistema di allevamento contribuisce
a sua volta alle caratteristiche di genuinita' e salubrita' del prodotto.
Si tratta infatti di piccoli allevamenti a ciclo chiuso, che allevano secondo
la linea vacca-vitello portando al peso di macellazione un limitato numero
di animali nati in azienda. L'alimentazione e' basata sull'impiego dei migliori
mangimi e foraggi, tradizionalmente prodotti sui terreni aziendali, mentre
nella stagione favorevole e' diffuso il pascolo. Tali condizioni di allevamento
assicurano il rispetto ed il benessere del bestiame allevato e la piu' completa
armonia con l'ambiente circostante. Dal 1982 la carne prodotta dalle cinque
razze italiane e' tutelata dal Consorzio 5R, detentore dei marchi di qualita'
5R e Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale, ufficialmente riconosciuti
dal Ministero per le Politiche Agricole. Il Consorzio attua un controllo
rigoroso sulle proprie produzioni, a garanzia della salute del consumatore
ed a tutela dei propri associati che da sempre hanno fatto della qualita'
il principale obbiettivo.